Nel restauro dei beni vincolati, la tutela dell’opera inizia necessariamente da una conoscenza approfondita e misurabile. Un rilievo accurato costituisce il presupposto tecnico e culturale per qualsiasi decisione progettuale consapevole, poiché consente di comprendere la geometria reale, le stratificazioni costruttive e lo stato di conservazione del manufatto. Per questo adottiamo una metodologia integrata che combina LiDAR terrestre statico (TLS) e LiDAR aerotrasportato da drone (UAV-LiDAR), due tecnologie basate sul medesimo principio fisico ma caratterizzate da prestazioni complementari.
Il rilievo da terra, eseguito mediante laser scanner su treppiede, garantisce una precisione millimetrica nella restituzione di interni, prospetti, cortili e apparati decorativi, grazie a una fitta rete di target opportunamente georeferenziati. Parallelamente, il rilievo da drone consente di acquisire in sicurezza le parti non accessibili o pericolose, come coperture e strutture in quota, assicurando un inquadramento topografico coerente dell’intero complesso, con associato una qualità fotografica ad alta risoluzione.
La successiva integrazione dei due dataset, mediante procedure di allineamento e registrazione fine, permette di ottenere un modello tridimensionale unitario, continuo e affidabile. Il risultato costituisce la base per estrazioni grafiche ad alta risoluzione, ambienti HBIM, analisi diagnostiche e attività di monitoraggio, riducendo tempi, rischi e interferenze con le superfici storiche. Il rilievo diventa così uno strumento di conoscenza avanzata, a supporto di ogni fase del progetto di restauro e valorizzazione.