| Committente: | Produzione privata |
| Luogo: | Roma |
| Genere: | Design |
| Stato: | Progetto |
Tre persone, un gesto universale
Il tavolo xTRE nasce dalla volontà di reinterpretare uno dei gesti più semplici e significativi della vita quotidiana: sedersi insieme attorno a un tavolo. Pensato per accogliere tre persone, il progetto trasforma la convivialità in principio generatore della forma, costruendo uno spazio raccolto nel quale dialogo, relazione e condivisione diventano protagonisti. L’identità dell’oggetto è racchiusa nel suo stesso nome, che richiama sia il numero dei commensali sia la particolare configurazione strutturale fondata sulla presenza di tre elementi a forma di X. Due supporti lignei incrociati, realizzati in essenze pregiate come il noce canaletta o il frassino, dialogano con un terzo elemento metallico che svolge una funzione di collegamento e di equilibrio. La composizione che ne deriva è semplice e riconoscibile, ma al tempo stesso ricca di significato, perché stabilisce una relazione diretta tra struttura, funzione e dimensione umana.
La geometria della tripla X non rappresenta soltanto una scelta formale. Essa diventa il principio narrativo dell’intero progetto, traducendo in architettura dell’oggetto il rapporto tra le tre persone che il tavolo è destinato ad accogliere. Ogni elemento strutturale trova la propria ragione d’essere nel dialogo con gli altri, generando un equilibrio dinamico che richiama il valore della reciprocità e della condivisione. In questa prospettiva, xTRE supera la semplice funzione di arredo per trasformarsi in un piccolo manifesto progettuale dedicato all’incontro e alla qualità delle relazioni.



Materia, trasparenza e leggerezza
L’equilibrio compositivo del tavolo trova espressione nella combinazione di materiali differenti, scelti per le loro qualità estetiche e strutturali. La forza materica del legno, con il suo carattere caldo e naturale, si confronta con la precisione tecnica dell’acciaio e con la leggerezza del cristallo, generando una sintesi raffinata tra artigianalità e innovazione. Sopra la struttura si appoggia un piano in vetro temperato che, grazie alla sua trasparenza, consente di percepire integralmente il disegno della base, trasformandola nel vero fulcro visivo dell’oggetto. Il cristallo non nasconde la struttura, ma la valorizza, amplificando il dialogo tra pieni e vuoti e rafforzando la percezione di leggerezza dell’insieme.
Il risultato è un tavolo che coniuga rigore geometrico ed eleganza formale, stabilità e movimento, presenza materica e trasparenza. La composizione racconta con chiarezza il rapporto tra numero, forma e funzione, dimostrando come un oggetto d’uso quotidiano possa diventare veicolo di significati più profondi. xTRE interpreta la convivialità contemporanea attraverso un linguaggio essenziale e misurato, capace di trasformare un momento ordinario in un’esperienza spaziale e relazionale. In esso design, tecnica e simbolo convergono in un unico gesto progettuale, dando vita a un oggetto che abita lo spazio con discrezione, ma anche con una forte identità espressiva.


