L’ispirazione nasce dal pensare al bello, dall’immaginare l’unicità, dall’emozionarsi di fronte all’incanto. Da questa suggestione prende forma il nome inANTO, sintesi evocativa di un progetto che unisce emozione, materia e design.
Il progetto nasce nell’ambito dell’International Design Award 2018 – Porada, con l’obiettivo di esplorare le potenzialità espressive e strutturali del legno, materiale naturale per eccellenza, capace di coniugare sostenibilità, durata e qualità estetica. Il legno rappresenta il cuore dell’idea progettuale: una risorsa rinnovabile, leggera ma resistente, che nel tempo ha dimostrato straordinarie capacità di adattamento e di evoluzione nelle applicazioni del design contemporaneo. Accanto ad esso entrano in dialogo altri materiali, pelle, metallo e cristallo, che, combinandosi con le essenze lignee, costruiscono un equilibrio raffinato tra matericità e leggerezza.
Il concept si sviluppa attorno alla creazione di un oggetto d’arredo capace di adattarsi armonicamente a diversi contesti della casa, dalla zona giorno agli spazi più intimi della zona notte. L’elemento progettato è pensato come una struttura libera da schemi rigidi, in grado di assolvere una duplice funzione, scrittoio e coiffeuse, mantenendo al tempo stesso una forte identità scultorea. La composizione si presta a molteplici punti di vista: ruotando l’oggetto o muovendosi intorno ad esso, l’osservatore percepisce forme sempre diverse, come se la struttura fosse il risultato di un tratto grafico che si sviluppa nello spazio con continuità e naturalezza.
La struttura portante è composta da sette elementi in legno assemblati tramite tasselli lignei e connessioni in acciaio. Questi elementi generano una configurazione sinuosa e dinamica, quasi scultorea, che sostiene due piani in cristallo temperato collocati a quote differenti. Il piano inferiore, posizionato a circa 80 cm di altezza, è destinato alla funzione di scrittoio, mentre quello superiore, a circa 100 cm, accoglie la funzione di coiffeuse. A completare il sistema funzionale intervengono uno specchio orientabile in metallo, fissato al piano superiore, e due contenitori in pelle Nabuk: uno di dimensioni maggiori per l’area dello scrittoio e uno più compatto per la zona dedicata alla cura personale.
Dal punto di vista formale, la struttura lignea è caratterizzata da sezioni ellittiche che variano lungo lo sviluppo degli elementi, generando un movimento continuo e fluido. I due piani in cristallo presentano geometrie differenti: quello superiore assume una forma a goccia, mentre quello inferiore è rettangolare con angoli arrotondati, creando un dialogo tra forme morbide e superfici trasparenti.
La scelta dei materiali rafforza il carattere contemporaneo dell’oggetto: il noce canaletta per la struttura lignea, il cristallo temperato per i piani, l’acciaio cromato per lo specchio e la pelle Nabuk per i contenitori. L’insieme definisce un oggetto che unisce funzionalità e ricerca formale, in cui design, artigianalità e sostenibilità si incontrano per dare vita a un elemento d’arredo versatile, elegante e fortemente espressivo.
2018
Roma
Design